Quotidiano | Categorie: Danza e ballo

"Pixel" della Compagnie Käfig chiude la Stagione di Danza del Comunale di Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 2 Maggio 2016 alle 10:18 | 0 commenti

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Teatro Comunale di Vicenza
L’ultimo appuntamento nella Stagione di Danza del Teatro Comunale di Vicenza, Vicenza Danza XX edizione, è previsto giovedì 5 maggio alle 20.45: in esclusiva regionale, sarà in scena “Pixel”, produzione 2014 della Compagnie Käfig - Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne, spettacolo in 3D basato sul rapporto sorprendentemente poetico tra l’hip-hop e le nuove tecnologie, la danza e le arti visive, firmato dal direttore artistico della compagnia Mourad Merzouki, apprezzato coreografo francese di origini algerine.

La Stagione di Danza - Vicenza Danza XX edizione - è promossa e sostenuta dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con Arteven, con l’importante sostegno di Fiamm, Gruppo Mastrotto, Develon, Aim Energy e Colorcom, come partner; Inglesina, BMW Autogemelli, AFV Gruppo Beltrame, AC Hotel Vicenza, Burgo Group, Confartigianato Vicenza, Fondazione Roi, Ares Line, ConGusto Vicenza, Telemar, Cantine Vitevis, Lions Club Vicenza Palladio, come sponsor; Il Giornale di Vicenza come media partner.
L’incontro con la Danza prima dello spettacolo “Pixel” sarà condotto, giovedì 5 maggio alle 20.00 nel Foyer del Teatro, da Silvia Poletti, giornalista, critico, esperta di danza, collaboratrice dei quotidiani “Corriere della Sera”, Corriere Fiorentino” e di testate specializzate come “Danza&Danza”, delteatro.it, “Dance International”, “Dance Magazine”.
Nel nuovo spettacolo della Compagnie Käfig - gruppo di danzatori hip hop ben conosciuto dal pubblico del Comunale di Vicenza per le loro raffinate ed originali  esibizioni, che sprizzano energia e riferimenti artistici inconsueti - le espressioni artistiche del contemporaneo, il mondo virtuale e la profonda umanità degli interpreti si intrecciano in modo davvero originale, grazie al felice incontro di Mourad Merzouki coreografo e leader della compagnia, con gli artisti visuali Adrien Mondot e Claire Bardainne, e con la musica avvolgente e vellutata dell’israeliano Armand Amar.  In questo progetto artistico, Mourad Merzouki, re indiscusso dell’hip hop francese, abbina la danza di strada con la tecnologia digitale e i video degli artisti multimediali già citati, creatori di mondi grafici astratti. Undici corpi immersi nelle atmosfere surreali dei reticolati elettronici danno vita così ad un dialogo costante tra illusione e realtà; attraverso proiezioni che accompagnano i movimenti dei ballerini, dispiegando un il delicato equilibrio tra energia e poesia, realtà e mondo virtuale.
I danzatori in scena sono: Marc Brillant, Antonin Tonbee Cattaruzza, Elodie Chan, Aurélien Chareyron, Sabri Colin in arte Mucho, Yvener Guillaume, Amélie Jousseaume, Ludovic Lacroix, Ibrahima Mboup, Sofiane Tiet, Médésségnanvi Yetongnon in arte Swing.
Le luci dello spettacolo sono di Yoann Tivoli, assistito da  Nicolas Faucheux; la scenografia è di  Benjamin Lebreton, i costumi di  Pascale Robin assistita da Marie Grammatico; le immagini sono di Camille Courier de Mèré e Benjamin Lebreton. Il concept di “Pixel”è firmato da Mourad Merzouki e Adrien M con Claire B; la creazione digitale è di Adrien Mondot, e Claire Bardainne, mentre la creazione  musicale è di Armand Amar. Le musiche sono eseguite da Sarah Nemtanu, al violino,  Julien Carton  al piano; la cantante è Nuria Rovira Salat.
Il risultato finale di “Pixel” è una miscela spettacolare davvero esplosiva, grazie agli  universi visivi tridimensionali creati dai videoartisti. Le proiezioni creano una straordinaria dimensione virtuale, una sorta di sogno con cieli profondi nei quali i danzatori possono scomparire o riescono a saltare su pavimenti che si spalancano in abissi. L’emozione allo stato puro è assicurata.
Mourad Merzouki, nato a Lione nel 1973, ha segnato la scena della danza, grazie ad uno stile di hip hop raffinato e ben costruito, che lascia spazio al virtuosismo ma non trascura la cura coreografica: è stato il primo artista ad ottenere la direzione di un centro coreografico provenendo dalla danza hip-pop, il Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne nel 2009.
È con la compagnia, Käfig, fondata da Merzouki nel 1996, parola che in arabo e in tedesco significa “gabbia” che il coreografo sviluppa il suo personale pensiero artistico, rinnovato nelle 22 diverse creazioni presentate ad oltre un milione di spettatori.


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