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Caldogno, l'operetta con i Suoni del Palladio: il Quartetto di Varese con "Una gita... a vapore, i turisti sui laghi nella Belle Epoque"

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 3 Ottobre 2014 alle 11:25 | 0 commenti

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Comune di Caldogno - Si conclude con il concerto ad ingresso libero di sabato 4 ottobre 2014 promosso dall'assessorato alla cultura del Comune di Caldogno la rassegna di quattro concerti dal titolo i Suoni del Palladio. In villa il Quartetto di Varese con "Una gita … a vapore", i turisti sui laghi nella Belle Epoque. Protagonisti Elena D'Angelo nel ruolo di soubrette, Spero Bongiolatti, tenore, Silvia Sartorio, voce narrante e Chiara Nicora al pianoforte.

Eseguiranno diverse canzoni e brani. Verranno proposte anche alcune letture da Piccolo Mondo Antico di Antonio Fogazzaro.

Questo il programma della serata: 

Non ti scordar di me, di Ernesto De Curtis (1875- 1937); da “La scapigliatura e il 6 febbraio” di Cietto Arrighi (1828-1906); Mattinata di Ruggero Leoncavallo (1857-1919); Occhi di fata di Luigi Denza;  Letture da Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro (1842-1911); Musica proibita di Stanislao Gastaldon (1861-1939); Duetto delle campane di Giuseppe Pietri (1886-1946); Il treno della neve (chattanooga choo-choo) di Harry Warren (1893-1981); La tranvia del ‘900 di Vincenzo Basile; Come pioveva di Armando Gill (1877-1945); Shangai Expresso di Salvi e Cagnoni; Nilo blu, canzonetta di Luigi Miaglia in arte Ripp; Tace il labbro Franz Lehar (1870-948).

 

I protagonisti

Elena D'Angelo. Studia pianoforte e canto lirico sotto la guida  del M° Anatolj Goussev con il quale si diploma brillantemente. E’ laureanda alla facoltà di lettere moderne dell’Università Statale di Milano. Ha frequentato corsi di recitazione e di danza all'Accademia “Teatrosempre” diretta da Piero Mazzarella e Rino Silveri. Dal 1998 lavora a livello professionistico nel mondo della lirica e dell'operetta. Il suo repertorio comprende: l'opera lirica, l'operetta, la romanza da salotto, le canzoni degli anni '20, '30, '50, la canzone francese, la canzone napoletana e il musical. Dal 2004 è la Soubrette della storica Compagnia Italiana di Operette con la quale si esibisce nei più importanti teatri italiani: teatro Valli di Reggio Emilia, il Manzoni di Milano, l'Alfieri di Torino, Al Massimo di Palermo, il Verdi di Firenze, il Duse di Bologna, il Ponchielli di Cremona, ecc. . Sempre nel 2004 è co- protagonista con Michele placido di “una sera a teatro”e  dal 2000 canta per diverse associazioni musicali tra cui i Pomeriggi Musicali, il Rosetuum, accademia lirica del Rotary club, Pavia lirica, Piacenza lirica.. collabora stabilmente con il “Gruppo Caronte” svolgendo intensa attività concertistica in Italia e all'estero e presenziando annualmente ai concerti per il Consolato di Norimberga. Numerose le tournèe in Giappone, Argentina e Uruguay, con recital operistici e arie da salotto, ospite dell'istituto Italiano di cultura. Da quest'anno è direttrice artistica della Compagnia Italiana di Operette. 

 

Spero Bongiolatti. Ultimo allievo del tenore Franco Corelli, ha studiato con il basso Paolo Montarsolo.  Nel 2007 ho partecipato nel ruolo di don Ottavio al Laboratorio musicale sull’opera “Don Giovanni” di Mozart diretto da Umberto Chiunno a Montepulciano. Nel 2010 interpreta Saryavan  nell’opera Savitry di G. Holst alTeatro dal Verme di Milano, Nemorino, nell’“Elisir d’amore” di Donizzetti al teatro Pirandello di Agrigento. Si è esibito in molti teatri italiani tra i quali: Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale id Trento, Teatro Nuovo di Torino, Teatro Comunale di Ferrara. Intensa la sua attività concertistica nel quale propone un ampio repertorio tra cui romanze “da Salotto“ di Tosti, autori spagnoli quali Turina, Obradors e DE Falla. Nel 2011 è Florville nel Signor Bruschino di G.Rossini. La sua versatilità coma cantante ballerino e attore gli consente di affrotare il repertorio operettistico (Vedova Allegra, Al Cavallino Bianco, il Paese del sorriso) 

 

Silvia Santorio laureata in Lettere Moderne, nel 1990 consegue il diploma di attrice presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Nel 1990 debutta con il Teatro dell’Elfo e lavora in seguito in vari teatri tra i quali il Piccolo Teatro di Milano con G. Streheler, il Franco Parenti, il Teatro Filodrammatici, il Teatro Scientifico di Verona, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Blu di Cadegliano  (Va), la Danza Immobile di Monza e con diverse compagnie in spettacoli e tournée in Italia e all’estero. E’ diretta da registi quali E. De Capitani, M. Castri, A. R. Shammah, K. Ida, A. Dalla Zanna, E. M. Caserta, D. Braiucca, P. Pivetti, A. Romeo, C. D’Elia, G. De Monticelli, C. Accordino, A.Chiodi. Collabora frequentemente con musicisti e gruppi musicali come voce recitante, tra i quali “Art Nouveau” nello spettacolo “Memorie di una sciantosa” di cui è ideatrice e protagonista, “En dos” e l’associazione artistica “Il setticlavio”. Svolge dal 1994 un’intensa attività didattica, con corsi e laboratori di recitazione nelle scuole di ogni ordine e grado, presso associazioni ed enti  pubblici e privati, curando la regia di alcuni spettacoli. E’ codirettrice artistica del progetto triennale Interreg “Interpretando suoni e luoghi” cofinanziato dalla UE e dalle Comunità Montane della Provincia di Varese. Ha pubblicato il volume di storia contemporanea “L’ora della Carità”, è voce narrante di pubblicazioni per l’infanzia. 

 

Chiara Nicora diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, e successivamente in clavicembalo, si perfeziona poi con S. Perticaroli, A. Lonquich, L. Romanini e M. Mika. e per la musica barocca con L. Alvini, C. Banchini, R. Gini, M. Henry, E. Fadini. Svolge attività concertistica sia come pianista che come cembalista collaborando con vari gruppi e orchestre da camera quali Milano Classica, l'Orchestra Guido Cantelli,  “Il Viaggio Musicale”, I Solisti di Pavia, l’Ensemble concertante d’archi della Scala, con cui ha suonato in varie città italiane ed estere anche in qualità di solista. Ha inciso per le case discografiche Bongiovanni,  Map e Frame suonando su strumenti originali. Si è laureata in discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l'Università di Bologna conseguendo il massimo dei voti e la lode. Si è diplomata in Musicoterapia presso "la Cittadella" di Assisi. E' docente  presso il Conservatorio di Sassari e presso il Liceo Musicale di Varese.

Leggi tutti gli articoli su: Comune di Caldogno, villa Caldogno, Antonio Fogazzaro

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