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Thiene, la 38^ Stagione di Prosa presenta il musical "Tutti Insieme appassionatamente" il 16 gennaio

Di Comunicati Stampa Venerdi 12 Gennaio alle 16:16 | 0 commenti

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Fuori abbonamento, la 38^ Stagione di Prosa di Thiene presenta il musical "Tutti Insieme appassionatamente", in scena martedì 16 gennaio 2018 al Teatro Comunale, con replica mercoledì 17 gennaio 2018, sempre con inizio alle ore 20.45. Austria, 1938. Per mettere alla prova la sua vocazione, la madre Badessa del Convento di Nonnberg invia la giovane e turbolenta novizia Maria come governante presso il comandante Von Trapp, ex ufficiale della Marina, vedovo con sette figli, ai quali ha imposto una disciplina militaresca.

Maria, con il suo carattere gioviale e impulsivo, conquista la fiducia e la simpatia dei ragazzi, grazie anche al canto e alla musica, suoi fedeli compagni e alleati, e ad una spontanea complicità con Liesl, la figlia maggiore, che segretamente si incontra con il postino Franz Gruber. Il Comandante ha una relazione con la baronessa Elsa Schraeder, in visita alla villa insieme all'amico di famiglia Max Detweiler.
Ma inconsapevolmente un sentimento si instaura tra Von Trapp e Maria, la quale rendendosene conto, anche attraverso le parole della piccola Brigitta, abbandona la famiglia per rifugiarsi di nuovo tra le mura del convento. La madre Badessa però, esortandola a non fuggire dai suoi sentimenti, le suggerisce di tornare alla villa.
Una volta tornata, Maria viene a sapere dai ragazzi che il Comandante sposerà Elsa, la quale però dopo una discussione con lui circa l'imminente annessione dell'Austria da parte della Germania, decide di rompere il fidanzamento. Maria e il Capitano, rimasti soli, possono finalmente dichiararsi il loro amore. Durante la luna di miele Max prepara i ragazzi per cantare al Festival di Kaltzberg all'insaputa del Comandante, il quale non concede il suo permesso, mosso anche da lealtà patriottica.
Maria consola Liesl, delusa da Rolf che nel frattempo è diventato un seguace del regime, e nel momento in cui al Comandante viene conferito un incarico nella Marina militare tedesca Maria trascina tutta la famiglia sul palco del Festival, allo scopo di prendere tempo per organizzare una fuga. Con la collaborazione di Max e l'aiuto delle suore del convento, e grazie al mancato tradimento di Rolf, la famiglia riesce a fuggire in Svizzera attraverso le montagne così care a Maria, e a mettersi definitivamente in salvo.

Vediamo una breve scheda artistica:

- musica di Richard Rodgers;

- liriche di Oscar Hammerstein II; 
- libretto di Howard Lindsay e Russel Crouse; 
- ispirato a "The Trapp Familiy Singer" di Maria Augusta Trapp presentato grazie a uno speciale accordo con R&H Theatricals Europe adattamento e traduzione in italiano di Massimo Romeo Piparo con Carolina Ciampoli, Gabriele de Guglielmo e Fabrizio Angelini  e i ragazzi von Trapp e Ensemble Musicale della Compagnia dell'Alba;

- scene di Gabriele Moreschi; 
- regia e coreografie di Fabrizio Angelini
- produzione: TSA Teatro Stabile d'Abruzzo - Compagnia dell'Alba
- durata: h 2.15 - con intervallo.

 


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A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.

Martedi 9 Gennaio alle 17:36 da kairos
In Diamanti con Variati fa fare una figuraccia al min. Dario Franceschini: l'Anac di Cantone accende i fari su Giovanni Villa, GdV prende lucciole per lanterne e Valmarana mente...

Venerdi 8 Dicembre 2017 alle 06:57 da kairos
In Porta Santa Croce: un edificio copre l'unico reperto medievale di Vicenza e il torrione è ancora inagibile. E le altre opere incompiute?
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