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Teatro Comunale di Vicenza, presentata la nuova stagione artistica

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 8 Giugno 2017 alle 18:37 | 0 commenti

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È stata presentata oggi - giovedì 8 giugno 2017 - la nuova stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza a 10 anni dalla sua inaugurazione; sono intervenuti il Presidente della Fondazione TCVI Roberto Ditri e il Vicesindaco e Assessore alla Crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d'Elci. Erano presenti anche i referenti artistici delle sezioni: Loredana Bernardi consulente per la danza; Annalisa Carrara e Federico Corona, consulenti per la prosa; Piergiorgio Meneghini, direttore artistico e Paolo Pigato, Presidente della Società del Quartetto di Vicenza, per la concertistica; ancora il maestro Meneghini per la sinfonica, nel suo ruolo di direttore generale dell'Orchestra del Teatro Olimpico, con il Presidente della OTO Franco Scanagatta.

È un momento importante che vede la Fondazione sempre più protagonista nel dibattito culturale del territorio, pronta a dare segnali forti nonostante le recenti, gravi defezioni nella compagine dei Soci Fondatori (l'uscita di Banca Popolare di Vicenza comunicata ufficialmente il 29 aprile scorso), Fondazione che non intende venir meno alla sua mission di centro di aggregazione culturale della Città e riferimento per i Cittadini, grazie alla varietà dell'offerta artistica di spettacolo dal vivo, proposto sempre a livelli molto alti. Nessun taglio nella programmazione dell'undicesima stagione artistica che prenderà il via nell'ottobre prossimo; la Fondazione TCVI continuerà ad investire nel "prodotto" culturale che offre al suo pubblico con tenacia e perseveranza, continuando a proporre eventi di spettacolo originali e di riconosciuto valore artistico.

Il ruolo di interlocutore e punto di riferimento nel panorama culturale del Teatro Comunale di Vicenza, è innegabile, confermato dai dati sia in termini di partecipazione e affluenza del pubblico, sia di varietà e qualità dell'offerta, indici che lo pongono ai livelli di Teatri di Città capoluogo ben più grandi di Vicenza. La nostra Città ha circa 112.000 abitanti che, se messi in relazione alle oltre 108.000 persone che hanno frequentato il Teatro nel corso dell'ultimo anno, rendono bene in cifre il radicamento del Comunale nella Comunità. A livello generale cresce costantemente la domanda di spettacolo dal vivo, come evidenziano il Rapporto Federculture 2016 e le recenti rilevazioni Istat su consumi culturali: nell'ultimo anno è aumentata del 4% la spesa delle famiglie italiane per gli spettacoli, confermando il recupero rispetto alla situazione pre-crisi; il TCVI ha registrato complessivamente un + 13% nella vendita di biglietti e abbonamenti nella stagione appena conclusa.

La programmazione 2017/2018
La stagione artistica a 10 anni dall'apertura del Teatro propone nelle sezioni "classiche" della sua programmazione - danza, prosa, concertistica, sinfonica - spettacoli di grande richiamo e proposte di grande qualità, graditi ritorni di guest star in campo musicale (Murray Perahia tra tutti), compagnie di eccezionale levatura nel panorama della danza internazionale (Ballets Jazz de Montreal, Rioult Dance New York e lo spagnolo Victor Ullate Ballet), abbonamenti su misura per la prosa, formula che ha decretato nella scorsa stagione un + 20% al botteghino, per un pubblico fidelizzato che potrà scegliere tra i migliori titoli della scena nazionale, con grandi nomi (Claudia Cardinale, Luca Barbareschi, Marco Paolini, Elio De Capitani, Serra Yilmaz, Gioele Dix, Lucilla Giagnoni, solo per citarne alcuni), novità assolute come lo spettacolo "Night Circus" degli ungheresi Recirquel in prima nazionale a Vicenza a fine novembre, e ancora cabaret, musical, operetta e danze folkloristiche negli spettacoli fuori abbonamento.

Saranno presenti nella nuova stagione le sezioni collaterali come il Cinema al Ridotto, con i titoli annunciati dopo l'estate, percorsi educativi consolidati come i Progetti Formativi (teatro, danza, musica per tutte le fasce di età scolare e prescolare), il filone della musica pop e dei grandi concerti (anche qui, come di consuetudine i nomi degli artisti saranno resi noti più avanti) e novità assolute come "Le età dell'arte" una serie di quattro incontri-spettacolo dedicati ai grandi momenti di trasformazione nella storia della percezione artistica, condotti da profondi conoscitori e storici dell'arte di fama nazionale.

Tre giorni di "Open Day" sono previsti per festeggiare i 10 anni dall'inaugurazione del Teatro Comunale di Vicenza - venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 dicembre - con una serie di eventi studiati per coinvolgere la Cittadinanza nella vita e nella macchina teatrale; una produzione site specific della giovane compagnia Stivalaccio Teatro condurrà i visitatori a scoprire i luoghi e i segreti dell'organizzazione con momenti di animazione, naturalmente a tema.

Se queste, in estrema sintesi, le novità in cartellone (vedi allegato), la cifra distintiva della nuova stagione artistica sarà un cross over di generi del contemporaneo, in un programma che propone celebri titoli e nuove produzioni, teatro di impegno e "sconfinamenti" nel teatro canzone per la prosa, spettacoli di danza di straordinario livello proposti da compagnie "icone" nei diversi generi, interpreti musicali di prima grandezza accanto a nuove promesse del panorama internazionale. Varietà sarà la parola chiave anche per gli spettacoli fuori abbonamento, dove ci sarà spazio per l'operetta, il musical, le danze folkloristiche, a grande richiesta del pubblico, ma anche per i comici e l'ironia.

La nuova programmazione artistica del Teatro Comunale di Vicenza propone un cartellone con oltre 60 date (12 spettacoli per la danza, 13 per la prosa, 13 per la concertistica, 7 per la sinfonica, 10 per i fuori abbonamento, più i progetti formativi e le residenze artistiche in fase di definizione), senza contare gli appuntamenti al Cinema e i nuovi eventi, in un calendario che da ottobre 2017 accompagnerà gli spettatori fino a maggio 2018.

Assetto istituzionale, network e principali dati economici
La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza è stata istituita nel 2007 per gestire il Teatro Comunale di Vicenza; i soci sono il Comune di Vicenza, la Regione del Veneto, la Banca Popolare di Vicenza, in uscita, nella compagine dei Soci fino al 31.12.2017 e la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (socio sostenitore). L'attività della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, l'istituzione che gestisce il Teatro, è resa possibile grazie ai loro contributi (quote annuali che costituiscono il fondo di gestione) e al sostegno economico di partner e sponsor che, a vario titolo, credono nell'investimento in cultura: Nella stagione appena conclusa: Fiamm, Gruppo Mastrotto, Develon, Colorcom e AIM Energy come partner; Gruppo AFV Beltrame, Inglesina, Confartigianato Vicenza, Burgo Group, Confcommercio, Anthea SpA, Gioiello Italiano, Lions Club Vicenza Palladio, Telemar, Cantine Vitevis come sponsor; Il Giornale di Vicenza per la cultura come media partner.

Il Teatro Comunale di Vicenza è capofila della rete Teatri Vi.Vi. (rete aperta tra i Teatri di Vicenza e i maggiori centri della provincia, Arzignano, Bassano del Grappa, Lonigo, Montecchio Maggiore, Noventa Vicentina, Schio e Thiene) nata per promuovere la collaborazione tra le istituzioni e diffondere la conoscenza del teatro, favorendo la partecipazione del pubblico a spettacoli, anche in luoghi diversi.
Il Teatro Comunale è attivo anche nella promozione dell'attività di alcune giovani compagnie teatrali (Stivalaccio Teatro) e partecipa alle più importanti reti operative a sostegno della giovane danza d'autore, tra cui Residance e Anticorpi XL.

Il Teatro Comunale di Vicenza è un Teatro virtuoso, che chiude il bilancio 2016 in attivo con un fatturato complessivo di 3.080.000 euro, ricavi per 2.341.000 euro; da segnalare che il 50% dei ricavi è frutto delle attività caratteristiche (vendita biglietti e abbonamenti, locazione sale e spazi), entrate che vanno a coprire interamente le spese artistiche, che quindi si autosostengono, cosa non scontata; la sola voce "vendita biglietti" ha registrato un incremento del 13% con una ricaduta positiva sugli incassi di 140.000 euro; 220 sono state le giornate complessive di occupazione, attività che ha prodotto ricavi per quasi 240.000 euro. Un altro indice estremamente positivo il grado di riempimento delle sale con una media, per gli spettacoli della programmazione, di oltre il 90%.
Certo il 34% delle entrate (pari a 740.000) proviene dal fondo gestione dei Soci e la notizia dell'abbandono della Banca Popolare di Vicenza, giunta a ridosso dell'approvazione del bilancio consuntivo 2016 da parte dell'Assemblea dei Soci, e quindi il venir meno della quota annuale di 200.000 euro, è stato un duro colpo. Non è certo una novità o qualcosa di inaspettato, ma il fatto pone di fronte a scelte inevitabili.
Di sicuro la parola d'ordine sarà ottimizzazione: l'utilizzo di una struttura imponente come il Teatro costa molto, basti pensare che le voci illuminazione, energia elettrica e teleriscaldamento pesano per circa 120.000 euro all'anno sull'economia del sistema; sono previste nuove soluzioni orientate al risparmio energetico e a ridurre l'impatto ambientale, come la sostituzione dell'attuale sistema di illuminazione con lampade a led e l'installazione di pannelli fotovoltaici.


Un pubblico fidelizzato
Sono sicuramente rilevanti i dati di "affluenza fidelizzata", ovvero gli abbonati, delle singole Stagioni del Teatro Comunale di Vicenza: 1.238 gli abbonamenti per la prosa, in netto aumento grazie alle formule dell'acquisto scegliendo gli spettacoli da inserire, 650 gli abbonamenti della danza e ben 638 per la formula ridotta a tre spettacoli, per un totale di 1.288, 508 sono gli abbonamenti della Concertistica e 503 quelli della Sinfonica.
Si tratta di un pubblico appassionato (abbonati + spettatori), che ha espresso un gradimento molto alto sugli spettacoli ai quali ha assistito (oltre il 95% con un valore compreso tra 3 e 5, su un totale di 5) come attestano le rilevazioni di gradimento.
È un pubblico competente e appassionato che, oltre il Teatro Comunale, frequenta altri Teatri a Vicenza e provincia (circa il 60%, dato disponibile al momento per le sezioni Danza e Prosa) e si spinge in altre città del Veneto per assistere a spettacoli di vario genere (con una percentuale molto alta, più del 40%).
Nella stagione appena conclusa (ieri l'ultimo appuntamento al Cinema) sono stati oltre 3.500 gli abbonamenti venduti, circa 50.000 i biglietti emessi per gli spettacoli ed i concerti, più di 6.000 gli studenti che hanno partecipato ai Progetti Formativi e alle Fiabe in Musica della domenica pomeriggio, oltre 200 gli eventi all'interno del Teatro (appuntamenti della stagione artistica ed eventi ospitati), per un totale di 108.000 presenze annue: i dati, come già detto, confermano la vitalità del Teatro Comunale di Vicenza, nel suo ruolo di polo culturale della Città, e non solo, oltre ad essere un luogo di aggregazione e una location attrattiva anche per eventi di altro genere.

È un pubblico digitalizzato quello del Comunale; quasi il 60% degli spettatori utilizza infatti la rete (email, internet, sito, social) per tenersi informato sulle attività del Teatro, percentuale che sale all'88% per gli spettatori under 50, mentre l'altra metà del pubblico continua ad affidarsi per l'informazione ai media cartacei. Cresce la percentuale di spettatori che acquista online il biglietto (quasi il 60%) e avanza anche la vendita tramite App TCVI applicazione scaricata da 1.750 utenti.
È un pubblico prevalentemente femminile (68%) e, in linea con il trend nazionale, principalmente adulto (quasi il 70% degli spettatori ha un'età compresa tra i 51 ed i 70 anni). Resta costante la percentuale di pubblico più giovane, con gli under 40 che rappresentano oltre il 16% del pubblico totale (di questi ben il 66% è under 30). Sono spettatori che amano approfondire quello che vedono, come conferma il gradimento per gli Incontri a Teatro e con la Danza (82%) e il tipo di interessi dichiarati. Cresce il pubblico dei giovanissimi grazie alle nuove iniziative.


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