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Teatro Astra di Schio presenta lo spettacolo di cabaret "Wonder Woman"

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 4 Aprile 2016 alle 14:55 | 0 commenti

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Sabato 9 aprile sul palco del Teatro Astra di Schio (VI) tre attrici davvero straordinarie: Giuliana Musso, Antonella Questa e Marta Cuscunà assieme nello spettacolo “Wonder Woman” per indagare un mondo fatto di stereotipi di genere, spreco di talenti, crisi della coppia, diritti mancati ma anche popolato da donne e uomini che, pur non avendo poteri sovrumani, affrontano la quotidianità dell’amore, del lavoro, della famiglia con il coraggio del cambiamento. Un cabaret contemporaneo e civile immerso in una drammaturgia del tutto straordinaria che parte dall'inchiesta di Silvia Sacchi e Luisa Pronzato, giornaliste autrici del blog “La 27esimaora” de Il Corriere della Sera e da anni impegnate a scandagliare il ruolo della donna oggi, che attraverso lo strumento del teatro d'indagine e dell'ironia esplora il tema dell'indipendenza economica femminile.

Da questa suggestione e dal dato, oramai risaputo, che l'occupazione femminile è un potente fattore di crescita dell'economia, nasce un reading in cui i dati statistici si intrecciano ai racconti biografici e la realtà è raccontata con l'arma a doppio taglio della satira. Un divertente esercizio teatrale per dare spazio a legittimi interrogativi sullo stato dell’indipendenza economica delle donne e segnalare una soluzione alla generale stagnazione economica italiana: l'economia in rosa, womenomics. “Il miglior rimedio per valorizzare la qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino della donna brava e bella”. Così scriveva William Moulton Marston, ideatore di Wonder Woman, la prima eroina femminile dei comics. Eppure, anche se sei forte come Superman, essere femmina comporta degli svantaggi: mentre si trovano notizie sulla professione e lo status sociale dei super eroi maschi, della carriera delle loro colleghe donne sappiamo poco o nulla. Insomma: “Superman era un giornalista, Batman un miliardario, le super eroine non sono mai riuscite a fare carriera”. Giuliana Musso: Attrice e autrice teatrale. Nata a Vicenza nel 1970, vive a Udine ed è mamma di una bambina. Dal 2001 intraprende un percorso di scrittura per il teatro fondato sull’indagine e la raccolta di testimonianze. I suoi spettacoli tutt’ora in repertorio sono: Nati in casa, monologo sulla nascita (2001); Sexmachine, sulla sessualità commerciale (2005); Tanti saluti, sul fine vita (2008), La fabbrica dei Preti, sui seminari pre-conciliari (2012). Premio della critica 2005. Ha partecipato a trasmissioni televisive (Report, rai tre) e radiofoniche (Rai Radio Tre).Antonella Questa: Attrice di lunga esperienza nel teatro, vive e lavora tra l’Italia e la Francia. In tv è stata tra i protagonisti della Fattoria dei Comici di Serena Dandini (“Mmmh!” Rai2 e “B.R.A.” Rai3); traduce e promuove per l'Italia testi di drammaturgia contemporanea francese; in qualità di autrice e regista ha scritto e diretto i cortometraggi comici: L'Occasione (Premi: Migliore Montaggio, Migliore Attrice e Migliore Opera Prima) e …MAMMA!!. Nel 2005 ha fondato la Compagnia LaQ-Prod, con la quale ha prodotto e interpretato i seguenti spettacoli di impegno civile: Il rapporto Lugano (tratto dal libro omonimo di Susan George, ATTAC); Dora Pronobis; Stasera ovulo, vincitore del Premio Calandra 2009 come Miglior spettacolo e Migliore interprete; Vecchia sarai tu! (2012) che ha vinto il Premio "Museo Cervi 2012 Teatro della Memoria" e i Premi Calandra 2012 come Migliore Spettacolo, Migliore Attrice e Migliore Regia; Svergognata (2014). Marta Cuscunà :Nata a Monfalcone, città operaia famosa per il cantiere navale e il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto. Studia a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore. Partecipa nel ruolo di attrice a Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Miró e Zoé, inocencia criminal, entrambi diretti da Joan Baixas per la compagnia Teatro de la Claca di Barcellona. Nel 2009 vince il Premio Scenario Ustica con È bello vivere liberi! Progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo. Nel 2011 grazie ad una borsa di studio, partecipa a ...Think only this of me... progetto inedito per attori e musicisti della Guildhall School of Music and Drama di Londra. Nel 2012 vince la menzione d'onore come attrice emergente al Premio Eleonora Duse e nel 2013 il premio Last Seen come miglior spettacolo dell'anno con La semplicità ingannata. Satira per attrice e pupazze sul lusso d'esser donne. Dal 2009 fa parte di Fies Factory, un progetto di Centrale Fies.


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