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Luigi Zoja ospite di Macondo per un incontro pubblico a Bassano

Di Citizen Writers Lunedi 15 Settembre 2014 alle 18:20 | 0 commenti

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Riceviamo da Don Giuseppe Stoppiglia e pubblichiamo - Giovedì prossimo, 18 settembre all’istituto Graziani alle ore 20.30 si terrà l’incontro con Luigi Zoja, psicanalista. L’argomento della conversazione di Luigi Zoja si muovono dal suo ultimo libro: Utopie minimaliste; all’interno di una critica alle grandi utopie che hanno portato tanti lutti, e morte, l’autore pone a noi stessi una domanda: “quando ci impegniamo in politica, in economia, cerchiamo la giustizia sociale o una emozione personale per noi stessi? cerchiamo l’esempio che può educare o il poster che può esaltare la nostra ambizione?”

Sarà stimolato dalla premessa di Don Giuseppe Stoppiglia, presidente di Macondo. Zoja è già stato ospite a Bassano del grappa alla festa di Macondo 2011.

Macondo Prosegue nella sua opera di sensibilizzazione delle coscienze con pensatori che pur parlando un linguaggio cattolico si collocano ai confini dell’opera riformatrice che in chiave umana che ha in Papa Francesco la sua speranza di successo.

Famiglia Cristiana ha scritto di lui:

Beato il Paese che non ha bisogno di eroi, diceva Bertolt Brecht. E così sembra pensarla ancheLuigi Zoja, e il perché lo spiega bene nel suo Utopie minimaliste (Chiarelettere). 

L'idea di fondo è che oggi, nel XXI secolo, le utopie massimaliste non siano più credibili né utili. D'altra parte, dopo il disastro che hanno causato nel XX secolo comunismo, fascismo, nazismo e ogni altro ismo, risulta impossibile dare credito a chi pretende di realizzare un'ideologia totalitaria. L'utopista massimalista vuole tutto e subito, spiega Zoja, quindi accetta la violenza come mezzo per imporre il proprio credo, per vedere incarnata la propria fede. Quanti disastri in nome di questa presunzione di essere depositari del bene...
quindi le utopie minimalistiche sono: riforme, non rivoluzioni; socialdemocrazia, fra liberismo consumista  e comunismo; la politica dei piccoli passi, che trae alimento e forza dalla coscienza degli individui, dalla loro maturità...
Per illustrare il modello dell'utopia minimalista, Zoja indica alcuni modelli negativi e positivi: Che Guevara fra i primi, Olof Palme fra i secondi. E tocca molte questioni al centro del dibattuto attuale: l'ecologia, la politica, i diritti, la vita...

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