La Destra... non c'è più: dimissioni in massa dei segretari provinciali
Venerdi 29 Marzo 2013 alle 16:54 | 0 commenti
La Destra Veneto - Dopo la recente débâcle elettorale de La Destra alle Elezioni Nazionali di Febbraio si è acceso un dibattito interno sulle motivazioni di tale sconfitta. La linea politica espressa dalla Segreteria Nazionale è stata quella di individuare come unici colpevoli i dirigenti e i militanti del territorio che in realtà hanno fatto il massimo possibile nel raccogliere le firme permettendo così che le liste de La Destra fossero presenti nella competizione.
Ma anche conducendo una campagna elettorale completamente autogestita e autofinanziata, il tutto nel completo abbandono da parte della Segreteria Nazionale che ha preferito concentrare l'attenzione e le risorse alla campagna elettorale per le Regionali del Lazio.
Dobbiamo solo ringraziare per la loro presenza nel Veneto, dettata dal senso di dovere che li contraddistingue ma ancor dall'amicizia personale con i dirigenti del veneto, il Vice Segretario Nazionale Nello Musumeci e il Presidente Nazionale Teodoro Buontempo quest'ultimo pur non essendo in condizioni fisiche ottimali.Â
Denunciamo poi che lo spirito libertario che ha contraddistinto la nascita de La Destra, proprio in contrapposizione alla decisioni verticistiche e unilaterali di Gianfranco Fini in Alleanza Nazionale, è andato completamente perso. Prova di ciò è la chiusura totale, con l'aggiunta di insulti, verso chi richiedeva semplicemente un passaggio congressuale per poter procedere con il cambio della linea politica, dimenticando che proprio lo stesso Francesco Storace fu costretto ad uscire da Alleanza nazionale e fondare La Destra proprio perché venivano negate le sue richieste di un Congresso.
Come dire: " chi di finismo perisce nel finismo finisce" !
Non ultima è arrivata la decisione improvvida di affidare ad un nuovo Commissario la guida della Regione Veneto, che proveniente da altre realtà politiche da noi distanti ha dimostrato di non conoscere lo Statuto del partito e l'autonomia che esso affida ai Segretari Provinciali e a quelli di Sezione nella gestione dell'attività anche e soprattutto per quanto riguarda tutte le decisioni concernenti la presentazione o meno delle liste de la Destra.
Per tutte queste motivazioni riteniamo compromessa l'agibilità politica delle Federazioni Provinciali del Veneto de La Destra di cui siamo rappresentanti politici e seguendo l'esempio della Federazione di Verona che già ha provveduto a prendere altre strade pochi giorni orsono, comunichiamo che in data odierna abbiamo inviato le nostre dimissioni da Segretari Provinciali e da iscritti de La Destra al Segretario Nazionale Francesco Storace.
Segnaliamo che oltre a noi escono anche tutti i dirigenti provinciali, alcuni dei pochi consiglieri comunali come Andrea Grassetto a Rovigo, e il 90% degli iscritti nonchè il Segretario Regionale di Gioventù Italiana Stefano Boschiero, il che significa che se si escludono le Federazioni di Treviso che di fatto non esiste e quella di Belluno dalla quale comunque escono un buon numero di iscritti la situazione de La Destra del Veneto delinea di fatto la sparizione quasi totale del partito, della qual cosa non andiamo ovviamente fieri avendo contribuito fattivamente alla nascita e alla conduzione dello stesso ma della quale non ci sentiamo minimamente responsabili.
Cordiali saluti
Pier Aldo Baretta - Segretario Provinciale di Padova
Domenico Obrietan - Segretario Provinciale di Vicenza
Andrea Camilli - Segretario Provinciale di Venezia e Commissario Provinciale di Rovigo
Stefano Boschiero - Segretario Regionale di Gioventù Italiana nella Destra
Accedi per inserire un commento
Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.