Quotidiano | Categorie: Politica

Gabanelli candidata Presidente per M5S, Lovat: risultato della teledipendenza

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 16 Aprile 2013 alle 15:52 | 0 commenti

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Veneto Stato   -  Davide Lovat, dottore in Scienze Politiche e candidato sindaco di VS, manifesta la sua indignazione per lo stallo politico su Presidente della Repubblica e formazione del Governo, passaggi necessari per capire anche il futuro possibile delle amministrazioni locali e, dunque, di strettissima attualità nel dibattito per l'elezione del nuovo Sindaco a Vicenza.

"Pensare a Milena Gabanelli (Report) come Presidente della Repubblica equivale a pensare a Hugh Laurie (Dr. House) come primario dell'Ospedale Civile di Vicenza, o a Luca Zingaretti (Commissario Montalbano) come Capo della Polizia.... Questo è il risultato della teledipendenza: si crede che la politica sia una cosa televisiva, roba da "Ballarò" o da "Porta a porta"....
Lovat, amareggiato, aggiunge:
"Poveri noi, come siamo messi se un quarto degli italiani vota per i "pentastellati", mentre altri due terzi si dividono nel tifo tra Berlusconi, più Lega Nord e servitù varia, da una parte e Magistratura deviata più PD, ossia Lega Centro, più Monte dei Paschi dall'altra .... Intanto continuano i suicidi di chi preferisce la morte, anziché cambiare radicalmente e prendere atto del fallimento storico dell'Italia centralista e del nuovo modello di UE introdotta 3 anni fa dal Trattato di Lisbona".
Ma lei vede soluzioni?
"Intanto la serietà: per il Presidente della Repubblica si prenda da Bologna o da Padova (le tre Università più antiche e prestigiose al mondo, con la Sorbona di Parigi) un professore illustre di Scienza Politica o di Diritto Costituzionale, slegato dai partiti. E si cominci a pensare che la politica attiva dovrebbero farla le persone che hanno studiato materie specifiche, non qualsiasi cialtrone reso famoso dalla scatola TV!"
E a Vicenza?
"Sono incredulo nel vedere che tutto concorre a promuovere ancora due dinosauri del millennio scorso come Variati e Dal Lago, due della Prima Repubblica, due del Pentapartito antecedente a Tengentopoli. Tutti sanno che essi sono parte del sistema che sta distruggendo la società, eppure tanti li vogliono confermare. Kafka a Vicenza avrebbe trovato molta ispirazione: qui paradosso e follia sono la regola!"


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