Quotidiano | Categorie: Politica

Banchetto Forza Nuova e ronde nere, i comunisti: risponderemo con la resistenza

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 11 Gennaio 2014 alle 13:52 | 0 commenti

ArticleImage

Irene Rui, Rifondazione Comunista di Vicenza - Consideriamo grave che l'Amministrazione Comunale di Vicenza abbia autorizzato il banchetto di Forza Nuova, un movimento che propaganda messaggi a fondo razziale contro gli stranieri, i rom e i sinti. E' grave poiché Vicenza, città medaglia d'oro alla resistenza, in cui tutta la cittadinanza è stata coinvolta con gravi perdite fra partigiani e civili, compresi i sinti.

Città che ha combattuto contro il regime cui questo movimento fa riferimento usando simboli ed espressioni fuori legge o al limite della legalità e per cui le autorità competenti chiudono gli occhi, permettendo le loro attività illegali.

Forza Nuova vuole organizzare – come si legge dal loro comunicato apparso oggi sui quotidiani – le ronde o meglio le “brigate nere” contro gli stranieri, i sinti e i rom. Ciò ricorda foschi periodi e per il questo le autorità competenti devono intervenire al fine di impedire tali azioni illegali, e a difesa dei cittadini stranieri, rom e sinti. I criminali non sono gli stranieri, rom e sinti, bensì chi specula sui luoghi comuni e fomenta il razzismo, approfittando del grave periodo di crisi economico e sociale.

Alle ronde noi risponderemo con la resistenza e la mobilitazione per la difesa della città e dei diritti dei suoi cittadini, senza distinzione di razza e colore.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

Mercoledi 19 Dicembre 2018 alle 07:01 da kairos
In Mostra al Chiericati, Caterina Soprana (Commissione Cultura) risponde ai giovani del Pd: "realizzata a costo zero per il Comune"

Domenica 2 Dicembre 2018 alle 17:35 da Kaiser
In Mostre e eventi: due diverse concezioni non confrontabili ovunque e anche a Vicenza
Gli altri siti del nostro network