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"Baciami senza rete", Paolo Crepet presenta il suo ultimo libro al Liceo Lioy

Di Comunicati Stampa Martedi 24 Gennaio 2017 alle 10:04 | 0 commenti

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Venerdì 27 alle ore 11.00 il Liceo Lioy ospita lo psichiatra Paolo Crepet, un incontro aperto non solo agli studenti ma anche a tutta la cittadinanza, organizzato in collaborazione con la Libreria Galla 1880. L’autore parlerà con la professoressa Annalaura Santon dei temi del suo nuovo libro “Baciami senza rete” edito recentemente da Mondadori. L’incontro con Crepet si inscrive in un articolato programma di attività didattiche che prevedono, non soltanto il rapporto con i testi ma anche la relazione con gli autori stessi o l’approfondimento di temi specifici con esperti e docenti esterni.

Nel nuovo libro Crepet affronta uno dei nodi più cruciali della cultura contemporanea: il nostro rapporto con il mondo digitale. Un rapporto tanto più problematico se lo si osserva dal punto di vista dei giovani, di quei “nativi digitali” che stanno crescendo con lo smartphone in tasca e con, apparentemente, il mondo a portata di mano. Il libro, racconta Crepet, nasce dai pensieri scaturiti dalla vista di una scritta su di un muro di Roma che diceva: Spegnete Facebook e baciatevi. Una sfida, scrive l’autore al pensiero conformista che domina il nostro quotidiano. Una sfida rilanciata nel suggestivo titolo scelto per il nuovo lavoro, un invito a baciarsi, cioè a incontrarsi, senza rete: senza i filtri, la lontananza, l’ipocrisia e le censure che il mondo di internet e dei social network impongono, ma anche con il coraggio di affrontare e di abbandonarsi alle relazioni senza paura. Crepet analizza la condizione di quei giovani (o meno giovani) che, convinti di poter relazionarsi con gli altri o informarsi o distrarsi solo attraverso l’utilizzo di device sembrano abbandonare la possibilità di un rapporto diretto con il mondo. Un ritrarsi dal confronto con le cose della vita capace forse di ridurne il rischio, ma anche la bellezza, lo stupore, l’imprevedibilità. Crepet ovviamente non demonizza la tecnologia, è consapevole delle sue straordinarie potenzialità ma rifiuta la retorica della rete e mostra le contraddizioni e i pericoli che si annidano dentro a questa grande rivoluzione industriale e antropologia. “Baciami senza rete” offre interessanti spunti di riflessione per poter maneggiare con più consapevolezza i nostri congegni tecnologici, che sono utili ma non neutri. L'autore: Paolo Crepet è nato a Torino il 17 settembre del 1951. Nel 1976 ottiene laurea in Medicina e Chirurgia svolgendo una tesi su un antiepilettico. Dopo la laurea è stato per due anni Medico Ricercatore presso un Ospedale psichiatrico di Arezzo. Durante questa esperienza ha vinto una borsa di studio internazionale che gli ha consentito di approfondire i suoi studi nel campo della psichiatria svolgendo ricerche ad Aarhus, Londra, Oxford, Nottingham, Mannheim, Ginevra, Praga, Chandigar, New Dehli e Agra. Paolo Crepet, iscritto nuovamente all’università, nel 1980 consegue la laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino. Nel 1985 si specializza in Psichiatria all’Università di Padova e da allora svolge la professione di Psichiatria, affiancando a tale attività quella di Docente e di Ricercatore. Crepet nella sua attività si è spesso occupato dei problemi giovanili, di suicidio, dei problemi legati alla disoccupazione e alle varie forme del disagio sociale. Collabora con alcune testate giornalistiche, tra cui Specchio, La Stampa e Anna. Autore di numerosi saggi e articoli scientifici, Paolo Crepet si è anche dedicato alla narrativa. Il primo di Paolo Crepet romanzo è stato pubblicato nel 1997 e si intitola “Solitudini. Memorie d’assenze”.


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