Quotidiano | Categorie: Musica, Cultura

Arzignano, concerto di Ognissanti in Duomo il 1° novembre

Di Comunicati Stampa Mercoledi 31 Ottobre 2018 alle 14:26 | 0 commenti

ArticleImage

Verrà ricordato il musicista Antonio Pellizzari, morto proprio nell'agosto del 1958, il giovane illuminato e generoso industriale che ha sconvolto ogni tradizione locale inventando la Scuola di Musica dedicata a Vivaldi, allargando l'attenzione dei dipendenti dell'Officina e degli abitanti a ogni settore dell'arte e della cultura. "Invito tutti a partecipare -dichiara il sindaco della città, Giorgio Gentilin- perché questa festività rappresenta sempre un momento particolare per la nostra comunità, che si raccoglie e anticipa il clima natalizio. Quest'anno è caricata anche del significato che porta la ricorrenza dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra e i 60 anni dalla scomparsa di Antonio Pellizzari".

Il Quartetto di Bolzano Kreativ Ensemble, dove suona il violinista arzignanese Franco Turra, eseguirà il Largo dell'Inverno di Antonio Vivaldi e subito una composizione di Bepi De Marzi che elabora il canto Signore delle cime. Perché la seconda emozione sarà tutta intorno a questo canto composto proprio sessanta anni orsono nel ricordo dell'alpinista Bepi Bertagnoli scomparso sopra Campodalbero nella primavera del 1951. Il Coro I Crodaioli eseguirà una decina di canti legati alla Valle del Chiampo e alle sue montagne. E lungo la serata il grande concertista Francesco Finotti, che tante volte ha suonato il poderoso organo Mascioni del duomo, eseguirà il Concerto in Re minore di Vivaldi-Bach, una composizione tanto amata da Pellizzari e conosciutissima dagli arzignanesi che in quegli anni ne ripetevano vivacemente i temi anche della originale fuga e si abbandonavano alla cantabilità dell'adagio per due violini suonato, sempre sotto la direzione di Pellizzari, dai prodigiosi fratelli Cesare e Aldo Ferraresi di Milano, solisti della Scala. Alla fine, tutti insieme, pubblico e Coro e concertisti, intoneranno quel "Signore delle cime" che ormai tutto il mondo conosce e che, nell'ambito del Club Alpino Italiano, verrà celebrato anche in primavera, nel giorni dell'equinozio, proprio ai piedi del Vallone della Scagina, al Rifugio diventato una meta per appassionati e ricercatori sulle "montagne di casa". Appuntamento alle ore 21 di giovedì con ingresso libero. L'organizzazione è a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

Mercoledi 19 Dicembre 2018 alle 07:01 da kairos
In Mostra al Chiericati, Caterina Soprana (Commissione Cultura) risponde ai giovani del Pd: "realizzata a costo zero per il Comune"

Domenica 2 Dicembre 2018 alle 17:35 da Kaiser
In Mostre e eventi: due diverse concezioni non confrontabili ovunque e anche a Vicenza
Gli altri siti del nostro network