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A Vigardolo arriva la terza edizione della Festa delle Rose di Carta

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 13 Aprile 2016 alle 10:57 | 0 commenti

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Comune di Monticello Conte Otto
La Festa delle Rose di Carta, alla sua 3° edizione, avrà sede in via Vigardoletto e via San Floriano (fraz. Vigardolo - Monticello Conte Otto), dalle ore 9.00 alle ore 19.00 di domenica 17 aprile 2016. La “Festa delle Rose di Carta” è una mostra mercato che ha come tematica principale “l’arte del fatto a mano”. Nata dalla riscoperta di un’usanza della prima metà del secolo scorso di creare fiori di carta per addobbare i paesi durante occasioni speciali, l’iniziativa vuole mettere in risalto l’importanza e la bellezza delle antiche tradizioni, degli antichi prodotti e dei mestieri di una volta, parte della cultura e delle usanze venete.

Nello specifico, il progetto ha lo scopo di mettere in risalto i prodotti locali, la tradizione, la cultura e l’arte della nostra terra mediante una serie di proposte che si svolgeranno nel contesto del borgo cinquecentesco di una villa palladiana.
La manifestazione si rifà a un fatto storico avvenuto nel borgo di Vigardolo (Monticello Conte Otto) il 22 settembre 1940 durante una visita pastorale di Mons. Ferdinando Rodolfi, Vescovo di Vicenza. In quegli anni il paese era abitato quasi esclusivamente da famiglie votate al lavoro della terra, come avveniva in gran parte della campagna veneta. Gli eventi importanti erano soprattutto quelli legati alla vita religiosa e, queste rare occasioni, erano momenti di festa per tutto il paese. La storia ci dice che quando “si faceva un nuovo Parroco” o quando c’erano grandi ricorrenze religiose, si costumava creare con frasche e festoni di carta delle decorazioni da ornamento per i filari di salici delle principali vie. Si ricordano, soprattutto, le visite del Vescovo di Vicenza al quale, le nostre genti, riservavano delle festose accoglienze. Mons. Rodolfi visitò in più occasioni Vigardolo. La prima visita pastorale del ‘900 fu quella del 28 marzo 1914 alla quale seguì, ben 26 anni dopo, quella del 22 settembre 1940. E’ proprio in quest’ultima che può essere collocato il racconto popolare che da nome alla “Festa delle Rose di Carta”, tramandato oralmente dai nostri compaesani che ricordano quei tempi, o che hanno memoria dei racconti dei loro parenti anziani.
La protagonista è tale Noemi Oliviero in Benetti che, da attivissima animatrice delle funzioni religiose, volle abbellire il paese in occasione dell’arrivo dell’alto prelato. Numerose furono le rose di carta che la sig.ra Noemi fece con le proprie mani e appese ai salgàri (salix viminalis) situati lungo la via principale del paese. Allora Vigardolo era chiamata “terra dei salgàri” in quanto questi comuni alberi, dai quali si ricavavano le “strope”, crescevano rigogliosi a bordo strada mettendo radici profonde sulla terra di risorgiva che contraddistingue il nostro territorio. Questo originale allestimento, non passò inosservato tant’è che durante l’omelia il Vescovo Rodolfi sottolineò l’accaduto e disse che Vigardolo è un paese talmente florido e fecondo che anche sui salgàri sbocciano le rose. Si racconta che la notizia fece il giro dei territori circostanti tant’è che ancor oggi, alcuni vecchi residenti in comuni limitrofi, ricordano folcloristicamente Vigardolo come “il paese dove nascono le rose sui salgàri”.
Da questo particolare avvenimento nasce l’idea della “Festa delle Rose di Carta” dove la il tema principale della manifestazione è focalizzato sull'”arte del fatto a mano". Prendendo esempio dalla pazienza con cui la sig.ra Noemi ha creato le rose, si punta a dare evidenza a tutti quei lavori artigianali, sia antichi che moderni, che generano creazioni uniche nel loro genere e che possono essere sia di utilità che di abbellimento ma senza dimenticare che il più importante lavoro manuale che si svolgeva nella campagna veneta era quello della terra.
Il luogo della manifestazione è il borgo di Villa Valmarana–Bressan, una delle prime ville progettate da Andrea Palladio e risalente al 1541. Per l’occasione, la villa rimarrà aperta gratuitamente e nella stanza principale, la “Loggia”, ci saranno alcuni appuntamenti musicali e canori. Nel parco a sud della Villa saranno presenti attività per far conoscere ai bambini il nostro bellissimo territorio.
Lungo tutto il borgo verranno posizionati stand di artigiani impegnati in dimostrazioni degli antichi mestieri della cultura veneta. Ci saranno anche coltivatori agricoli che esporranno i prodotti della terra. Nella via principale del paese troveranno spazio i “moderni artigiani” (oltre 180) che, con dimostrazioni in loco, mostreranno come nascono le loro opere uniche. Nella chiesetta di S.M. Assunta (di proprietà comunale), sarà allestita una mostra in collaborazione con il gruppo Arte locale dal titolo “Non solo Rose”. Negli stand gastronomici verranno servite prevalentemente pietanze della tradizione locale veneta.
PROGRAMMA SPETTACOLI:
“MBH STRING ORCHESTRA” (Verona) diretta dal M° Priscilla Menini, Loggia di Villa Valmarana Bressan ore 11.00; "STORIE DI ORTAGGI E DI PERSONE CHE CAMMINANO LA TERRA" Laboratori Didattici e avvicinamento all'asino per bambini dai 5 ai 12 anni a cura di Hortus in Lab, Fattoria Didattica, presso la corte dell'Az. Agricola Vigardoletto; “RETROBARACCA” ovvero il Retrobottega del Burattinaio, spettacolo continuo di e con Franco Mastrovita: spiegazioni, dimostrazioni e 'varie varietà' sul mondo dei BURATTINI, lungo il percorso della manifestazione; “JOEL E ISAAC RODRIGUES” esibizione di musica strumentale “chitarra tapping” e violino, lungo il percorso della manifestazione; “I COMICI DELL’ARTE”
Claudio Manuzzato (attore e regista vicentino) ed Elena Schleifer (attrice e traduttrice) proporranno uno spettacolo di “Commedia improvvisa”, “La Bisbetica domata”, “La Locandiera”, “Il mondo della Luna”, “Ruzzante”, lungo il percorso della manifestazione. “NON SOLO ROSE” mostra organizzata dal Gruppo Arte di Monticello Conte Otto con opere rappresentanti il tema floreale, chiesetta di Santa Maria Assunta; “GLI ANTICHI VISTI DA VICINO” attività di laboratorio per ragazzi con scrittura su laminette in venetico, tessitura su telaietti di un braccialetto, ciondoli in argilla con la propria iniziale, brevi conferenze, area Verde fronte parcheggio Monumento ai Caduti; “SGREXENDE” canti popolari di tradizione orale, cultura contadina e canti sociali. Le Sgrexende, cantori e suonatori percorrono queste strade con semplicità e poesia, piazzale del Monumento ore 15.00; “DUO PIANOFORTE E VIOLINO” pianoforte: Priscilla Menini, violino: Luca Casarotto, loggia di Villa Valmarana Bressan ore 17.00.
Ove non specificato l’orario, vuol dire che l’attività si svolge per tutta la durata della manifestazione
Numero di partecipanti indicativo dell’edizione 2015: 5000
Stima del numero partecipanti per l’edizione 2016: 7.000


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