Domani al Lido di Venezia consegna della targa "Miramare" a Roberto Scarpa
Venerdi 2 Agosto 2013 alle 14:25 | 0 commenti
Comune di Venezia  - Domani, sabato 3 agosto, a mezzogiorno, all'ingresso della spiaggia "Miramare" al Lido, si svolgerà la cerimonia per la consegna di una targa a Roberto Scarpa, operatore turistico, 62 anni, cavaliere di Gran Croce, presidente provinciale dell'Unione nazionale cavalieri d'Italia. Interverrà un rappresentante della Municipalità di Lido-Pellestrina.
 "Amore e solidarietà : una luce che non si spegne" è la dicitura della targa: alla guida di numerose associazioni benefiche - Todaro, Serenissima, Lunatica, Giorgione - e fondatore al Lido della benefica "Una mano per tutti", Roberto Scarpa si adopera in particolare per i bambini, ma organizza anche premi della bontà e visite alle case di riposo, collaborando con la Caritas, ed è volontario della Croce Verde e del Soccorso "Venezia-Terraferma".
Voluta dal giornalista Giovanni Battista "Titta" Bianchini, e giunta alla 17.ma edizione, la targa con il Leone di San Marco celebra la continuità di una attività di stabilimento balneare che ha più di un secolo di vita, rivolta in particolare alle famiglie veneziane: risale al 1895 la costituzione della "Impiegati civili: bagni di mare tra impiegati e professionisti", oggi al "Miramare".
Per questo, la targa onora ogni anno persone che, a diverso titolo, si sono distinte per continuità : nel 1997 Rino Valtellina, di Trento, da quaranta anni ospite della "Impiegati civili"; nel 1998 Luciano Milani, con sessant'anni di capanna alla "Impiegati civili"; nel 1999 Heron Vitaletti, per oltre quarant'anni alla Rai (fu sua l'applicazione della moviola ai servizi sportivi); nel 2000 padre Arturo Tait, dei Camilliani, da 41 anni direttore del "San Camillo"; nel 2001 il panificatore Alfredo Rizzo, continuatore di una ultracentenaria attività di famiglia; nel 2002 Luciano Fabris, per oltre mezzo secolo salumaio al Lido e attivo nel volontariato verso gli anziani; nel 2003 Corrado Tiozzo, di Ca' Bianca, per trenta anni autista all'Actv e volontario alla guida di un pulmino per ammalati e disabili; nel 2004 Sidonia Tubioli Sturaro, da mezzo secolo cuoca in vari locali dell'isola; nel 2005 fra Cesare Zambarda, infermiere, dal 1965 al San Camillo, che presta la propria opera nelle case di anziani; nel 2006 a Cesarina, Luisa, Antonietta Pradel, per mezzo secolo cuoche nei locali di famiglia al Lido; nel 2007 a Gracco Crevato-Selvaggi, dal 1970 direttore della Sezione di Venezia della Società nazionale di salvamento; nel 2008 a Lorenzo Mayer, giornalista professionista, dal 1997 corrispondente dal Lido del Gazzettino; nel 2009 a mons. Cesare Zanusso, dal 1992 parroco a Sant'Ignazio e poi anche arciprete di Malamocco; nel 2010 ad Augusto Pulliero, giornalista professionista, da oltre trent'anni studioso e divulgatore dei fenomeni lagunari e delle tematiche della salvaguardia; nel 2011 a Giuliano Penzo, di Malamocco, già elettricista all'Ulss, che si dedica all'assistenza ad anziani e ammalati e alla raccolta di offerte e cibo per i bisognosi; nel 2012 a Benito "Pippo" Garbisa, da 34 anni gestore dell'omonimo stabilimento balneare, il bagnino più anziano d'Italia, tuttora in attività a 80 anni, decorato al valor civile per salvataggi in mare.
A conclusione della cerimonia, sarà offerto un piccolo rinfresco.
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