"Proponi un progetto al Comune di Venezia" per stili di vita sostenibili
Venerdi 12 Aprile 2013 alle 20:28 | non commentabile
Comune di Venezia - Coinvolgere i cittadini e sensibilizzarli sul tema della vulnerabilità sociale ed economica e favorire cambiamenti negli stili di vita. Questi gli obiettivi del progetto "Cittadini in...fatti! Partecipazione, consapevolezza e responsabilità " promosso dall'Area Promuovere ricchezze dell'Osservatorio Politiche di Welfare del Comune di Venezia.
Tra varie proposte, anche la possibilità per gruppi informali di presentare dei progetti da realizzare a breve termine sul territorio comunale, per diffondere buone pratiche e buone abitudini, allo scopo di sensibilizzare altri cittadini nelle scelte di consumo e di risparmio rispetto alle risorse della propria famiglia e della comunità . . Per le iscrizioni e le informazioni andare all'home page del sito www.comune.venezia.it oppure rivolgersi all'Osservatorio Politiche di Welfare, Promuovere Ricchezze, telefono 0412749586/93/05, email: [email protected] . Il gruppo promotore del progetto dovrà realizzare, ad esempio, acquisti collettivi e avviare attività di sensibilizzazione, di formazione, di autoproduzione e di riutilizzo di beni di vario genere, oltre a proposte di ottimizzazione o di risparmio di risorse. Alla conclusione dei progetti, ciascun componente del gruppo potrà ottenere un incentivo economico del valore di 100 euro. "I legami comunitari e la capacità dei cittadini di essere una risorsa per il loro territorio - ha spiegato il vicesindaco e assessore comunale alle Politiche sociali, Sandro Simionato - rappresentano un patrimonio che vogliamo promuovere e sostenere. Con questo progetto chiediamo alle persone di condividere un percorso con l'obiettivo di qualificare le loro relazioni collettive in modo solidale e sostenibile. Sul nostro territorio esistono già esperienze che promuovono forme di mutuo aiuto orientate ad un approccio critico al consumo, e riteniamo importante che l'Amministrazione Comunale si faccia parte attiva nell'avvio e nella diffusione di queste pratiche fin dentro le microcomunità che "abitano" la nostra città ."